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Il Mocassino: per giovani scansafatiche alla moda! Primavera 2019 le novità più glamour in tema.

La Primavera 2019 chiama il mocassino! A tal proposito vi suggerirò alcune tra le novità più glamour in tema. Da un paio di anni ho infatti elaborato una vera e propria fissa per i mocassini, modello di scarpe nate e orientate fondamentalmente per gli uomini. Un tarlo estetico, questo, che con tutta sicurezza proviene dalla mia predilezione per la moda sobria, lineare, androgina, maschile declinata al verbo femminile e che rende i miei outfit e scelte stilistiche orientate a tale gusto.

Spaccio Tod’s, Casette d’Ete

Mocassino. Anni 30 fino ad oggi, la moda di portarli.

Ritornando al tema, mi piace pensare alle origini di questo bellissimo accessorio, che nasce esclusivamente come modello maschile e che nel suo divenire elemento di moda subisce una profonda e sintomatica evoluzione nella forma e nello stile, dettato dalle epoche storiche cavalcate. Osteggiati inizialmente dalla critica di costume perché ritenuti simili a ciabatte sconsigliandone vivamente l’utilizzo per non sembrare sciatti e agée’, i mocassini così come li intendiamo noi nella forma entrano in modo dirompente negli anni trenta con il nome di Weejun Loafer. Weejun” è l’ abbreviazione di “norwegian” (norvegese le prime forme di mocassino siispirano a quelle dei mungitori di latte norvegesi.) e “loafer”, in inglese, significa “scansafatiche”. E’ con gli studenti universitari dell’epoca che diventano accessorio comodo da indossare con un abbigliamento informale. È in questo periodo che, negli USA, il mocassino viene ribattezzato con il nome di “penny loafer”: questo perché gli universitari avevano l’abitudine di introdurre un penny all’interno della mascherina a forma di labbra.

Photo by Corey Motta on Unsplash

Mocassino 2019: Da calzatura informale a simbolo di eleganza

I mocassini diventano da calzatura informale, un simbolo di eleganza. Negli anni Ottanta il mocassino viene ripreso grazie ad un revival dello stile casual americano di metà Novecento. Nonostante questo, però, gli stilisti contemporanei continuano a personalizzare e a reinterpretare continuamente varianti inedite della calzatura. Con il passare del tempo e della moda i penny loafer diventano sempre più un connubio tra eleganza e comodità.

Mocassini Maschili, Carro Positano

Tornando a noi, come vi dicevo, ultimamente ho sviluppato una surreale e vanitosa sindrome per il mocassino, tale da farmi peregrinare di negozio in negozio, di brand in brand, per trovare quello giusto e, con una linea affusolata e allungata da poter migliorare il piede nei limiti del suo possibile. In sintonia anche con le novità in tema proposte per la P/E 2019 ho dedotto che sono pochi i modelli davvero attuali, casualchic e stilosi per valorizzare il portamento e in generale l’outfit primaverile del look femminile.

Mocassini Tod’s

Mocassino: Come indossarli

Punto 1:Indossarli non è semplice e lineare. Obiettivamente, se non si è abbastanza alte e magre non sono semplicissimi da indossare né da abbinare. Gambe magre, slanciate e sicuramente un portamento sicuro e disinvolto in sintonia con il design schietto e moderno di queste calzature sono i presupposti vincenti per poterli calzare in linea con la filosofia di stile sottesa. Se gli elementi di sopra vengono a mancare, mi dispiace ammetterlo ma il mocassino non fa per voi (noi sigh!). Ecco appunto io ho solo una parte di tutto ciò sopra esposto e questo non mi ha fatto allontanare dal mio vezzo. Se la moda è rigore che non sia rigore! Appunto.

Inès de la Fressange

Il Mocassino le novità più glamour nei modelli Primavera Estate 2019

Colorati, animalier, fluo, jeans, con stampe e stelline il mocassino detta il suo outfit: Gucci, Tod’s, Car Shoe piuttosto che brand meno conosciuti come Carro Positano, Frau, ecc, concordano tutti nella versione vivace ed estrosa. I colori sono luminosi e contemporanei allo stesso tempo: le tonalità spaziano dal marrone al rosa acceso, dal giallo limone al viola, premiandone ulteriormente la bellezza.

Tod’s, Mocassini P/E 2019

Il mocassino: uno styling tradizionale che sfida le convenzioni

L’ispirazione è sperimentale, ma raffinata. Il nuovo design si congiunge al comfort delle calzature, mentre le tonalità, fresche primaverili ed estive, si alternano a nuances pastello scintillanti. Tod’s la fa da padrone. Un look confortevole, ideale da sfoggiare in un mondo frenetico. Uno styling tradizionale e anche retrò (vedi i modelli Gucci) che sfida le convenzioni e celebra la libertà di espressione donando un nuovo look spensierato dai colori vibranti, accesi e vivaci giocoso.

Mocassini, Gucci P/E 2019

Nella sostanza, così come nella forma, oggi il mocassino diventa più che elemento secondario al vestito, un elemento di carattere e spesso protagonista che ispira l’outfit a seconda del contesto in cui ci si trovi. Elemento distintivo di uno status sociale fondato sulla personalità, sul proprio mood di stile oggi più che mai. E di comodità aggiungo!

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Boutique Home & Church: Design e lusso tra Umbria e Toscana

Se l’intenzione è quella di realizzare un’idea di soggiorno lontana dalle solite abitudini vacanziere sempre votate alla scelta finale del solito hotel, che indirizzino la vostra destinazione nel cuore più verde d’Italia, in Umbria al confine con la Toscana, e che siate decisi a soggiornare questa volta in una “location casalinga” esclusiva, beh siete nel posto giusto. I miei tips questa volta riguardano meravigliose Boutique Homes per un soggiorno tra Umbria e Toscana sotto il segno del Design e Misticismo.

A breve vi suggerirò 4 luoghi unici e sofisticati, immersi nelle campagne umbro-toscane in cui modernità, design, lusso contemporaneo e aggiungo misticismo la fanno da padroni. Un contrasto netto e grintoso tra il silenzio e la tranquillità della campagna umbro-toscana, che unito al tocco glamour ed esclusivo di queste boutique homes e boutique church (tra poco vi spiegherò il perché ) vi regaleranno una vacanza tutta italiana dal fascino unico e speciale.

4 boutique Homes tra Umbria e Toscana

Castello di Reschio

Reschio è una fiorente tenuta la cui storia può essere fatta risalire agli inizi dell’XI secolo immersa nella campagna alta perugina, al confine con la Toscana, equidistante tra Cortona e Umbertide. Il conte e la contessa Antonio Bolza si innamorarono di quella che nel 1994 era una proprietà in gran parte abbandonata. Sotto la loro gestione iniziale, Reschio divenne una fiorente tenuta di famiglia con il suo rinomato stallone andaluso purosangue nel suo cuore. Negli ultimi 20 anni la famiglia Bolza ha restaurato le sue antiche fattorie umbre per creare questo piccolo paradiso.

Le otto ville sono otto scrigni sapientemente arredati sotto il segno del design, home decor e attenzione al particolare: Arrighi, Bell’aria, Brusceto, Noci, Palazzo, Piantaverna, Spinaltermine, racchiudono  tutti i comfort contemporanei per assaporare e godere completamente della tranquillità e del silenzio della località in cui sono immersi. Ogni Villa può ospitare dagli otto alle 14 persone. All’ingresso della tenuta si trova l’imponente Castello, che un tempo custodiva il confine umbro-toscano. La Tabaccaia di Reschio, ai piedi della collina sotto il Castello, ospita gli uffici amministrativi, il team di gestione del terreno, gli uffici di architettura e design insieme alla B.B. per i laboratori di arredamento e illuminazione di Reschio Le famose scuderie di Reschio e la sua Osteria privata, Enoteca e Bottega si trovano oltre il Castello. Da lì, chilometri di tortuose mulattiere private ti portano nelle colline e nelle valli di Reschio, dove cinghiali, cervi, istrici, fagiani, pernici e lepri prosperano nelle antiche foreste di querce. Castello di Reschio Tabaccaia di Reschio, Lisciano Niccone (PG) Italiak

Chiesa del Carmine – Perugia

Chiesa del Carmine prende il suo nome dall’antica chiesa al centro della tenuta del Carmine, situata nel cuore dell’Umbria, a 20 minuti a nord da Perugia e vicino al confine con la Toscana. Dove una volta c’era una valle abbandonata, ora c’è una rigogliosa fattoria che comprende antichi uliveti terrazzati, un vigneto di 5,7 ettari, un bosco di tartufi e pascoli, che produce una varietà di prodotti biologici. Si trova ai piedi del Monte Tezio in una valle protetta, dove la fauna è abbondante e la natura prospera. A sud, il Monte Subasio e la città di Assisi, a ovest, l’antico castello di Antognolla e a nord, antichi boschi e le montagne dell’Appennino. La chiesa del 13 ° secolo con la sua fattoria adiacente è ora una casa di campagna per 14 ospiti. L’attenzione ai dettagli e l’uso dei migliori materiali locali sono il frutto di una scelta di arredo dettata dall’origine anglosassone dei proprietari combinata con quella locale, regionale. Ma anche il risultato del carattere eclettico e giramondo degli stessi il cui esempio è dato dai dipinti e dai Buddha originari dell’Estremo Oriente, i tappeti dal Medio Oriente. Le maschere africane e altri mobili e dipinti acquistati in Umbria. Così come le colonne antiche, la fontana, il cancello esterno e il bagno padronale, da antiquari del posto.

Curiosità: nelle immediate vicinanze della location si trova la Vineria. Oltre che produttori di vino sono anche produttori di olio e di cui gli ospiti ne beneficiano. Nella Tenuta è inoltre possibile sperimentare la “ caccia al tartufo” durante la quale gli ospiti vengono accompagnati da un Cercatore professionista e dal suo cane alla ricerca di uno dei prodotti di punta dell’Umbria. Chiesa del Carmine Località Sodo Pulito Voc. S. Giuliana – Pierantonio 06019 Umbertide (PG) – Italia

Mazzini 31 – Monteleone di Orvieto

Mazzini 31 è una destinazione di vacanza davvero esclusiva e stra-ordinaria situata in uno degli angoli più affascinanti dell’Umbria.Si tratta di un lussuoso e romantico residence con piscina privata e spa e cantina arroccata su una scogliera che domina tutta la vallata. Un elegante rifugio il cui concept architettonico e du arredo è stato plasmato da Patrizio Fradiani, sofisticato e  talentuoso architetto italiano ma espatriato per ragioni professionali negli Stati Uniti da ormai molto tempo.  La boutique home si trova nel cuore della città di Monteleone d’Orvieto all’interno di un palazzo medievale che è stato modificato nel corso di quattro secoli e alla fine è stato diviso a diventare numerose residenze eleganti nobili nel 1800: al secondo piano del palazzo completa con una bella terrazza , le scuderie a volta e le grotte sotterranee utilizzate per conservare la produzione locale di vino e olio d’oliva sono diventate “Mazzini 31” nel 2012, dopo averlo acquistato in uno stato in rovina.

Durante il processo di rinnovamento – racconta Patrizio –  “siamo rimasti stupiti nello scoprire la bellezza interiore nascosta mentre estraevamo strati di carta da parati, pittura e intonaco per rivelare un’incantevole combinazione di affreschi a parete e soffitto che si estendono per quattro secoli. La passione per l’architettura, il design, l’estetica e il lusso è stata così sapientemente innestata in questo meraviglioso progetto architettonico divenuto soluzione abitativa e di ospitalità e trasformata in una residenza unica nel suo genere con comfort del XXI secolo e fascino del vecchio mondo. Mazzini 31 Via Mazzini, 31 05017 Monteleone D’orvieto TR

Casa di Luce Montone

Le finestre francesi che uniscono il pavimento al soffitto sono il particolare che cattura l’attenzione una volta varcata la soglia di questa esclusiva ed eclettica boutique home divenuto rifugio contemporaneo grazie al tocco intimista e razionale che gli arredi esprimono. La residenza è immersa in oltre venti ettari di terreno privato nella splendida campagna che sovrasta il borgo collinare di Montone. Celebre località scelta dal regista hollywoodiano Terry Gillian per realizzare un bellissimo festival del cinema che ogni estate da ormai vent’anni attira appassionati e cinefili da tutto il mondo.

La villa è stata restaurata con cura e arredata in uno stile moderno chic che si fonde perfettamente con le tradizionali pareti in pietra e antichi soffitti con travi in legno. Un’attenzione particolare è stata rivolta all’illuminazione degli interni per creare uno spazio intimo ma arioso. Ci sono un totale di quattro camere da letto, due delle quali sono suite con bagno e spazi esterni privati. C’è anche un’ulteriore stanza della torre, che può fornire un posto letto aggiuntivo. Notevole la piscina a sfioro che caratterizza l’abitazione. Casa di Luce, SP201, 06014 Montone PG

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