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Itinerario letterario: Palazzo Sorbello a Perugia

Palazzo Bourbon di Sorbello si è palesato ai miei occhi una mattina di fine estate quando ero a Perugia per ragioni di lavoro in compagnia di una cara amica e collega. Durante gli anni di università, quasi ho vergogna nel confessarlo, non mi ero mai accorta del palazzo, pur avendo visitato nel mio primo anno di matricola l’adiacente pozzo etrusco.

Un luogo questo che è dimora d’arte e al contempo dimensione devota alla lettura che si manifesta in tutta la sua essenzialità estetica già nell’androne che accoglie la sala al piano terra e che affaccia con una terrazza meravigliosa sul centro storico della città e sulla pianura circostante. Ho avuto il privilegio di visitarlo beneficiando di un cicerone eccezionale, Enrico, che mi ha condotto e immerso nello scenario storico e artistico proprio della residenza tratteggiando in modo minuzioso la storia dell’edificio e delle varie generazioni che l’hanno abitato.

 

Palazzo Bourbon di Sorbello si trova in piazza Piccinino, nel cuore storico di Perugia, vicino a Palazzo dei Priori e alla cattedrale di San Lorenzo, tra il pozzo Etrusco e la chiesa di San Severo. Risalente al XVI secolo, è appartenuto nel tempo a varie famiglie nobili perugine finché nel 1780, venne acquisito dai Marchesi Bourbon di Sorbello. In cima al grande scalone si apre il piano nobile della residenza dei Marchesi dove sale con volte affrescate, impreziosite da arredi e lampadari Settecenteschi, accolgono una ricca raccolta di opere d’arte e di tesori librari. Fanno parte di questa interessante collezione dipinti di paesaggi, ritratti di famiglia e quadri d’autore tra i quali opere di grandi artisti italiani e stranieri come Carlo Labruzzi, Francesco Appiani, Alessio De Marchis, Pietro Benvenuti, François-Xavier Fabre e pittori di scuola carraccesca e fiamminga. Vengono anche esposte antiche stampe di vari soggetti ed epoche tra le quali delle rare acqueforti di proverbi figurati toscani dell’incisore settecentesco Carlo Lasinio.

Della biblioteca, che attualmente consta più di 25.000 volumi, vengono esposte rare edizioni tra le quali degne di nota sono lo Spera Mundi, trattato di astronomia del 1478 (una delle prime opere a stampa), l’Encyclopedie Française di Diderot e D’Alembert (edizione del 1770) e l’edizione originale delle Tragedie di Vittorio Alfieri.  Della ricca collezione di porcellane spiccano un servizio da tavola Ginori del XIX secolo e un originale servizio di porcellana cinese del periodo Qianlong (1775 circa) che riporta lo stemma di famiglia, nonché alcune figurine a tutto tondo delle manifatture tedesche di Meissen e Dresda. Possono inoltre essere ammirati i tessuti ricamati eseguiti dalla Scuola di Ricamo fondata dalla Marchesa Romeyne Robert Ranieri di Sorbello nel 1904 presso la Villa di famiglia del Pischiello, sulle rive del lago Trasimeno. La visita delle sale e delle collezioni permette di avere un’importante testimonianza della vita intellettuale e del gusto artistico dell’aristocrazia del XVIII e XIX secolo in Umbria. Durante vari periodi dell’anno vengono allestite, all’interno del percorso di visita, delle esposizioni temporanee inerenti la storia e le collezioni dei Marchesi Ranieri Bourbon di Sorbello.

Il palazzo è visitabile ed è possibile organizzare eventi di tipo culturale e affittare spazi per aziende, enti o associazioni.

Per info:

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Dormire con arte: a Spoleto si può

A Spoleto per il festival, soggiornare in arte si può: Albornoz Palace Hotel

Se per il Festival dei Due Mondi vuoi dormire a Spoleto e stai scegliendo un posto nel cuore dell’Umbria che sia meta di viaggio estetico e artistico, non puoi che sostare in questo piacevole ed esclusivo hotel dai tratti sapientemente delineati all’insegna dell’estro contemporaneo.

camera Albornoz Palace Hotel - James Lo Paro

Un luogo dove ogni angolo è stato tratteggiato assecondando il bello, il design, il contemporaneo e il comfort. Dalle camere, molteplici e per la maggior parte personalizzate da artisti provenienti da tutto il mondo. Alla hall sovrastata dall’immenso “Wall Drawing” di Sol LeWitt agli spazi esterni ugualmente impreziositi da opere uniche.

hall Albornoz Palace Hotel - Sol LeWitt

Situato in uno dei luoghi più suggestivi e caratteristici dell’Umbria quale è Spoleto, a pochi passi dal centro storico della città, l’AlbornoZ Palace Hotel è un capolavoro di architettura moderna dedito ad un’ineguagliabile ospitalità.

Suite Albornoz Palace Hotel Spoleto

Dormire a Spoleto

Le 96 camere  elegantemente arredate da Poltrona Frau,  oltre ad ospitare pezzi d’autore, regalano una meravigliosa vista sia sul versante storico della città, dominato dal Ponte delle Torri e dalla Rocca Albornoziana, sia sugli altri incantevoli esterni.

camera Albornoz Palace Hotel Spoleto

All’interno travate un raffinato ristorante, espressione culinaria della migliore tradizione umbra ma anche le note gourmet della cucina moderna. L’albergo è dotato di piscina e di un centro fitness technogym. 

Piscina Spoleto Albornoz Palace Hotel

Infine se oltre a rilassarti e goderti l’arte vuoi anche dedicarti ad un piacevole shopping, non perderti il rinomato e meritevole di visita factory place di Mastro Raphael.

 

Credit fotografico Mirko Vegliò.

 

Info sul soggiorno e offerte:

 

 

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Al via la 61° edizione del Festival di Spoleto

La 61° edizione del Festival di Spoleto è alle porte

Dal 29 giugno al 15 luglio Spoleto ospiterà la 61° edizione di uno dei più affascinanti, intensi ed eclettici festival d’Italia: il Festival di Spoleto chiamato anche Festival dei Due Mondi  (Scopri dove dormire a Spoleto durante la kermesse). Manifestazione poliedrica ricca di performance tra danza, musica, lirica, teatro, ma anche mostre, conferenze e incontri.

Festival di Spoleto

Molte le presenze celebri che caratterizzeranno questa edizione. Da Marillon Cotillard a Victoria Chaplin, Francesco De GregoriSilvio Orlando, Adriana Asti, Ugo Pagliai e Manuela Kustermann, Franco Branciaroli e Massimo Popolizio.

Festival di Spoleto

Festival di Spoleto

SuperTips del Festival di Spoleto

OPERA: l’opera di apertura al Teatro Nuovo Giancarlo Menotti sarà inedita: il “Minotauro” con musica di Silvia Colasanti» con regia di Giorgio Ferrara e ispirato ad una ballata di Dùrrenmatt. Insolita la chiusura del festival: quest’anno il canonico concerto di chiusura nella splendida Piazza Duomo (15 luglio) sarà sostituito con l’oratorio Giovanna d’Arco al rogo di Arthur Honegger su testo di Paul Claudel, protagonista Marion Cotillard per la regia di Benoit Jacquot. Coro di Santa Cecilia e l’Orchestra giovanile italiana diretta da Jérémie Rhohrer

Marillon Cotillard al festival di Spoleto

MUSICA: Nel segno del pop la presenza di Francesco de Gregori in concerto il 7 luglio in Piazza Duomo.

Francesco De Gregori al Festival di Spoleto

TEATRO La  prima volta per Alessandro Baricco che a Spoleto (30 giugno-1 luglio) legge il suo Novecento . Al teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi saranno messi in scena “Lettere a nour” di Rachid Benzine e “Si nota all’imbrunire” con Silvio Orlando. La figlia e nipote di Charlie Chaplin si cimenterà tra teatro e circo, Victoria Chaplin e Aurelia Thierrée, si esibiranno al Teatro Nuovo Giancarlo Menotti (12-15 luglio) in “Bells and Spells” (Campanelli ed incantesimi).

Festival di Spoleto

DANZA. oltre al “Lucinda Childs: “a portrait” (29-30 giugno,  My ladies Rock (6-8 luglio) sulla voce delle più famose star femminili della storia del rock da Areta Franklin alla Baez. “Old friends” dell’Hamburg ballet di Jhon Neumeier (13-14 luglio).

Danza al Festival di Spoleto

Da non perdere  inoltre “Mussolini io mi difendo” con Corrado Augias, Emilio Gentile e Massimo Popolizio.

Massimo Popolizio al Festival di Spoleto

MOSTRE ED EVENTI COLLATERALI. Su tutte la personale di Fabrizio Ferri autore tra l’altro del manifesto;  Duca, Luce Ritrovata presso Palazzo Collicola e dedica a Menotti il 7 luglio, presentazione del volume “Spoleto 1959” sul secondo Festival (Archivio di Stato di Spoleto, 28 giugno, ore 9:30).

mostra Fabrizio Ferri al Festival di Spoleto   mostra al Festival di Spoleto

Appuntamenti condotti da Paolo Mieli (Palazzo Collicola, Gruppo Hdrà) e conferenze organizzate da Paola Severini Melograni (Palazzo Leti Sansi); visite guidate della “Spoleto segreta”, Cinema e Psicanalisi, premi, e gli eventi della Fondazione Carla Fendi dedicati quest’anno alla scienza con Peter Higgs, Francois Englert e Fabiola Gianotti.

Per info sul soggiorno durante il Festival:

 

 

 

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Centri Benessere in Umbria. La Spa si fa museo

Centri benessere in Umbria: quando la Spa è d’autore

Proprio nel  cuore di Assisi, nella zona più alta del centro storico, affacciato sulla imponente Rocca Maggiore e Minore e le morbide curve del Monte Subasio, spicca il Nun Assisi relais & Spa Museum, un magnifico hotel con all’interno uno dei più suggestivi e storici centri benessere che l’Umbria vanti.

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Esclusivo Relais a 5 stelle, la struttura è il risultato di una accurata ristrutturazione dell’antico monastero di Santa Caterina, costruito nel 1275 sui resti dell’anfiteatro romano e delle fonti Perlasio.

centri benessere in Umbria

18 stanze, ognuna diversa dall’altra, contraddistinte da impronte architettoniche secolari in esse figurano nicchie, affreschi, volte a crociera combinate ai comfort di un soggiorno contemporaneo devoto a moderna tecnologia e design.

centri benessere in Umbria

Il centro benessere

Meta di innumerevoli visite proprio per l’alto valore archeologico che esso rappresenta sul piano storico, il centro benessere si presenta come vero e proprio museo privato che si offre agli ospiti in tutta la sua arcana bellezza. Durante i lavori di ristrutturazione del convento di Santa Caterina, che oggi ospita il relais, sono state rinvenute numerose testimonianze archeologiche sapientemente inglobate nel progetto architettonico finale.

centri benessere in Umbria

Sei pilastri in calcare si specchiano nelle acque della piscina termale di Nun, in uno spazio magico e di grande potere evocativo che riporta alla luce la storia romana del I secolo d.C. All’interno del percorso termale Nun, due magnifiche cisterne romane con volta a botte perfettamente conservate ospitano una sala massaggi e l’hammam del centro benessere.

centri benessere in Umbria

Se si è amanti del relax e delle terme in generale non perderti anche la possibilità di viverle totalmente in libertà con la selezione di centri termali in bassa Toscana.

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Il ristorante – Eat Out osteria Gourmet

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Con una entrata indipendente , il ristorante merita di essere disvelato anche solo per godersi oltre alle proposte culinarie, la suggestiva e direi mozzafiato vista della terrazza ricavata nel chiostro della chiesa di Santa Caterina. Un binomio piacevolmente irriverente che unisce il sacro del luogo, così spirituale e devoto, al profano delle pietanze gastronomiche che si possono gustare in loco.

Per maggiori info sulla struttura e sul soggiorno scrivimi:

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Location esclusive a Montefalco.

Nel cuore di Montefalco, una residenza di charme che non puoi perderti per un soggiorno in Umbria.

Un’evasione unica tra benessere e raffinato gourmet. 

A Palazzo Bontadosi val bene un viaggio anche solo di un week end per respirare quel benessere assoluto e prepotente che si confà ai migliori soggiorni. Dimora del Quattrocento, posizionata nella piazza centrale di Montefalco, borgo meraviglioso noto ai più per l’eccellente Vino Sagrantino che si produce in loco, è stata magistralmente restaurata in chiave moderna, non rinunciando alle impronte storiche di cui il palazzo signorile ne è contraddistinto. Palazzo Bontadosi è espressione di design e arte contemporanea nel quale trova libero e direi straordinario sfogo il sapiente gusto con il quale sono stati arredati gli interni.

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Un boutique hotel che è vera bomboniera dell’ospitalità: 10 camere extra lusso la cui progettazione e scelta degli arredi non hanno prescisso dagli ambienti stessi e da tutto ciò che c’era di inviolabile: gli affreschi, gli stucchi e le decorazioni originali. Intorno ad essi sono stati definiti gli arredi e i complementi, i colori e i materiali, con una maniacale cura del dettaglio unita ad un’accentuata personalizzazione.

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Il centro benessere

La piccola Spa è stata ricavata in quelle che anticamente erano le cantine a loro volta ospitanti una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana. Sfruttando la cisterna stessa e sotto l’originale volta a botte,  si trova ora la piscina riscaldata di acqua salata. Insieme al bagno turco con cromoterapia, alla doccia sensoriale e alla zona relax, costituisce il percorso umido “Aquam”.  Inoltre cabine per i massaggi dove farsi coccolare.

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La Locanda del Teatro

Mi sciolgo nel dirvi che è uno dei miei posti preferiti quando ho voglia di sedurre me stessa con gli occhi e le papille gustative! Un vero salottino per appassionati gourmand, se siete a Montefalco non potete sfuggire a questo raffinato ristorante annesso all’albergo ma con entrata indipendente. Cosa aspettarsi: lo charme degli ambienti, raffinati e contemporanei con affaccio suggestivo sulla meravigliosa piazzetta del borgo. La cura delle persone che ti accolgono in modo unico e le pietanze superbe proposte dallo chef.

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Top piatti for metips

Flan di cipolla rossa di Cannara con salsa di alloro e sagrantino

Uovo in forma su zabaione di parmigiano e scaglie di tartufo

Gnocchi di patate rosse di Colfiorito al sagrantino e pancetta affumicata

Suprema di faraona con salsa di agrumi e miele

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Terme in Toscana:

Terme in Bassa Toscana

Le terme sono forse il miglior toccasana che si possa immaginare per temprare lo spirito e rilassare il corpo in ogni momento. Soprattutto quando per raggiungere tale scopo lo si fa in modo totalmente gratuito e libero. In Toscana, precisamente nella parte inferiore di essa, tra le province di Arezzo e Siena si trovano alcune delle più belle e naturali terme che questa regione vanti. Centri termali incastonati in aree naturalistiche e paesaggistiche davvero suggestive.

Quelli che ho selezionato sono solo 5 tra e li suggerisco non solo perché ci ho trascorso diversi pomeriggi e giornate da 10 anni a questa parte, ma per due ragioni. Primo perché ho voluto comprendere quelli ad accesso gratuito, eccetto uno, secondo, perché oltre ad essere situati in contesti magnifici che meritano escursioni, le acque che li contraddistinguono hanno qualità terapeutiche che a prescindere dell’età possono fare al caso vostro!

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Terme in Toscana: I BAGNI DI PETRIOLO

Situate in provincia di Siena le terme naturali di Petriolo rappresentano un concentrato di benessere e relax, il cui accesso alle sorgenti e alle piscine naturali di acqua termale è totalmente gratuito. Incastonate in uno dei territori paesaggistici e storico-artistici più belli, le terme si trovano lungo le sponde del fiume Farma in una natura boschiva rigogliosa ed incontaminata a pochi passi dalla Riserva Naturale del Basso Merse. I resti delle terme medievali e dell’antica cinta muraria costruita dai senesi nel 1404 connotano i Bagni di Petriolo rappresentando uno straordinario esempio di terme fortificate. I monconi di mura residui appartengono infatti all’antico “Castello di Petriolo” struttura difensiva eretta a protezione della sorgente e dei bagni, ritenuti beni talmente preziosi da non poter essere lasciati in balìa delle minacce provenienti dai vari potentati dei dintorni.

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Proprietà Terapeutiche Terme di Petriolo. Le preziose acque sulfuree delle terme libere sgorgano direttamente dal sottosuolo e sono caratterizzate da proprietà curative indicate in modo particolare per il trattamento di malattie motorie, respiratorie e della pelle. Sconsigliate invece per patologie legate a  problemi di circolazione.

MyTips: Molto gettonate in Toscana dai turisti stranieri, si consiglia di arrivare molto presto se si vuole andare durante i  week-end, in alta o in alta stagione. Inoltre, poiché situate all’interno del parco naturale consiglio cestino pic-nic dato che nei paraggi non esistono ristori o bar.

Indirizzo: Località Petriolo, 53011 Monticiano SI

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Terme in Toscana: TERME BAGNI SAN FILIPPO

Sempre in Bassa Toscana, nella Val d’Orcia a ridosso del Monte Amiata e in provincia di Siena,  si trovano i Bagni San Filippo.  La località termale vanta due tipi di acque terapeutiche: quelle solforose che sgorgano dalle rocce del fosso dell’Acqua Bianca e quelle delle piscine fangose bianche della cosiddetta Balena Bianca. L’accesso a tutta l’area del Fosso dell’Acqua Bianco è gratuito. La zona è abbastanza vasta e i primi vasconi a cui si giunge sono disseminati lungo la strada risalendo il torrente. Le acque cristalline sono molto calde anche se di quantità non proprio abbondante ma sufficienti a mantenere le vasche tiepide. Continuando il tragitto si arriva alla Cascata della Balena così chiamata per la somiglianza con la bocca di una balena, una imponente barriera calcarea formato dai sedimenti delle bianche acque ipertermali. Scendendo ancora a valle si giunge in prossimità dello stabilimento termale dove le abbondanti acque della piscina sono rilasciate nel Fosso Bianco aumentandone la temperatura.

Proprietà terapeutiche terme di San Filippo. Le proprietà curative sono di natura analgesica, antinfiammatoria e miorilassanti per le articolazioni, Oltre ad essere anticatarrali, fluidificanti e antimicrobiche per le mucose, hanno proprietà derivanti dal fango naturale da esse depositato, addizionato con argilla e lasciato maturare a lungo in apposite vasche.

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Terme in Toscana: SAN CASCIANO DEI BAGNI

Non allontandoci di molto, ma rimanendo ancora nella provincia di Siena verso il confine con l’Umbria giungiamo a San Casciano dei Bagni, splendida località termale  dotata di ben 42 sorgenti termali sgorganti ad una temperatura media di 40, con una portata di 5 milioni e 800mila litri giornalieri che vanno a disperdersi nelle campagne. Annoverato tra i borghi storici più suggestivi d’Italia per la sua conformazione urbanistica e per le bellezze artistico-architettoniche San Casciano risulta essere uno di queli luoghi che non si può non andare a visitare.

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Proprietà terapeutiche acque termali San Casciano dei Bagni: Le acque termali hanno innumerevoli proprietà curative. Acque Solfato-calciche-magnesiasche, possiedono un’azione antinfiammatoria e analgesica verso l’apparato locomotore che cutaneo nonché sulle vie respiratorie. La cura idroponica è invece indicata per un’azione disintossicante di fegato e vie biliari e favorisce la digestione.

MyTips: Le terme sono gratuite e consiglio anche qui cestino pic-nic perché bar e ristori sono distanti qualche centinaio di metri ma da rifare in salita!

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Terme in Toscana: TERME BAGNO VIGNONI

Bagno Vignoni, è uno trai luoghi termali più rinomati della Toscana sia per la strutturazione stessa delle terme, sia per i rimandi storici impressi. Famosa per la sua vasca cinquecentesca posta al centro della piazza del paese, contenente una sorgente di acqua termale calda e fumante che esce dalla falda sotterranea di origini vulcaniche, caratteristica che ne fanno un luogo architettonico di rara bellezza. Le acque scaturiscono a 51°C e confluiscono in questa caratteristica vasca chiusa su tre lati da un’alta cinta muraria. Illustri inoltre, le frequentazioni storiche che il posto ha visto avvicendarsi nel corso dei secoli: etruschi e romani – come testimoniano i numerosi reperti archeologici –  e in seguito come Papa Pio II, Caterina da Siena, Lorenzo de’ Medici e tanti artisti che avevano eletto il borgo come sede di villeggiatura. Comprese nel suggestivo territorio della Val d’Orcia, e in particolare nel Parco Artistico Naturale e Culturale, Bagno Vignoni è circondata da un paesaggio collinare mozzafiato beneficiando, inoltre, della vicinanza con la via Francigena, percorso seguito nell’antichità dai pellegrini che si recavano a Roma.

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Qualità delle acque delle Terme di Bagno Vignoni. Le proprietà benefiche delle acque di Bagno Vignoni erano note già al tempo degli Etruschi, seguiti dai Romani, da sempre estimatori delle terme. Le indicazioni terapeutiche riguardano malattie otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie, oltre a patologie ginecologiche, reumatiche e della locomozione.

MyTips: Dal 2010 la balneabilità dei bagni è stata interrotta pertanto si rischia una multa da 25 a 500 €. a meno che non si decida di immergersi dopo il tramonto o meglio ancora di notte, anche se il rischio multa non è totalmente  azzerato. In alternativa si possono scegliere i seguenti centri termali che possono confarsi alle vostre esigenze a seconda del costo: Posta Marcucci: prezzi basic; Albergo le Terme: via di mezzo

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Terme in Toscana: TERME RAPOLANO

Molto vicino a Cortona, tra il  territorio del Chianti e la Val di Chiana vi è Rapolano Terme, piccola località termale e prima dell’elenco a non avere luoghi di accesso gratuiti. Per usufruire delle terme infatti si può usufruire di due stabilimenti: San Giovanni  e Antica Querciolaia, le cui acque minerali delle piscine STR sgorgano naturalmente dalla sorgente alla temperatura di 39°C.

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Le proprietà curative delle acque di Rapolano Terme

Lo Zolfo, che ne caratterizza l’odore, e il bicarbonato di calcio sono gli elementi naturali che compongono le acque. I due elementi, uniti alla temperatura elevata delle acque, conferiscono a queste ultime proprietà curative particolarmente indicate per trattamenti della pelle e degli apparati motori e respiratori. Miglioramento dell’aspetto cutaneo e delle affezioni dermatologiche quali psoriasi, dermatiti, eczemi sono ulteriori benefici delle qualità curative. Inoltre permettono un’attenuazione della rigidità muscolare e conferiscono maggiore elasticità ai tessuti; l’inalazione dei vapori spontanei è disinfettante per le vie aeree, con un netto miglioramento della respirazione. Come dicevo nell’introduzione alle Terme di Rapolano non ci sono più vasche naturali ad accesso libero ma solo due centri termali  aperti al pubblico a prezzi accessibili , oggi alimentate da pozzi che attingono l’acqua termominerale a 38-39 °C direttamente dal sottosuolo

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Indirizzi: San Giovanni Terme:Via Terme di San Giovanni, 52, Rapolano ;  Antica Querciolaia: Via Trieste, 22, Rapolano

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